Lezioni
Genio in classe
Descrizione
A chi non piacerebbe trovarsi intorno a un tavolo riccamente apparecchiato e in compagnia
dei piu? grandi geni, invitati dai sovrani del Belgio, come accadde la sera del 29 ottobre 1927 passata alla storia come la
Cena dei fisici quantistici?
Come fare? Ci vorrebbe un miracolo,
oppure la macchina del tempo: ma nessun genio al momento l’ha ancora inventata. Eppure, noi abbiamo la soluzione: portare, direttamente nella vostra scuola, i grandi geni che hanno contribuito al progresso scientifico dell’uomo. Ed ecco allora che vi capitera? di incontrare, in un’aula, Archimede che vi spieghera? il galleggiamento dei corpi e se volete anche gli specchi ustori; in un’altra aula, vi aspetta Newton che sulle mele che cadono e sul prisma ne ha veramente di belle da raccontare. E poi ancora, di aula in aula, farete la conoscenza di quel toscanaccio del Galilei che e? come l’Arno in piena quando trova qualcuno con cui parlare del piano inclinato, del pendolo o della Terra che pare giri intorno al Sole. Anche Marie Curie fa parte della compagnia, ma fate attenzione, non vi avvicinate: la grande scienziata polacca e?
contaminata da morire.



Galileo Galilei: il piano inclinato e il pendolo. E pur si muove.
Ferdinando Magellano: il giro del mondo in 1.124 giorni. Isaac Newton: perche? cadono le mele ma non la luna?
Marie Curie: due lauree, due premi nobel e tanta, tanta radioattivita?.
Albert Einstein: energia, materia e gravita?.
Archimede: il galleggiamento dei corpi e gli specchi ustori.
William Shakespeare: tutto il mondo e? un palcoscenico.
Pablo Picasso: “No, e? opera vostra”, rispose il pittore all’ambasciatore tedesco Otto Abetz che, alla vista di Guernica,
gli aveva chiesto se avesse fatto lui quell’orrore.
Informazioni di base
Presso:
la vostra scuola
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